lunedì 15 aprile 2013

La mia torta preferita e il pic-nic


Le aspettative erano alte ma sono state ben ripagate!
Due anni fa ho assaggiato per la prima volta un dolce nel locale dove andiamo a mangiare in pausa pranzo. Dopo il primo assaggio, ho riaperto gli occhi, e detto “E’ la torta più buona che io abbia mai mangiato” per alcuni esageravo, ovviamente è questione di gusti, ma per i miei di gusti quella torta era veramente insuperabile.
Ogni tanto, non spesso data la bomba calorica, me la concedevo e ogni volta rimuginavo su come fare ad estorcere la ricetta alla pasticceria interna al locale…
Sono andata a chiederla gentilmente e mi hanno risposto con un sorriso e un’espressione che diceva “Certo, e la diamo proprio a te la ricetta…”.
Ho spedito in avanscoperta colleghi convinti che, con il loro fascino, avrebbero avuto tutto…evidentemente il loro fascino non è così potente visto che sono tornati a mani vuote e con la coda fra le gambe.
Abbiamo proposto di andare tutti i giorni a mangiare da loro….ma sono tornata a casa con la semplice ricetta di una crostata alla frutta…
Insomma, immaginatevi la mia sorpresa quando ho trovato per caso una ricetta che, a occhio croce, si avvicinava a quella che immaginavo potesse essere.
Allora l’ho preparata per questo pic-nic dove avremmo potuto divedercela in tanti, adulti e bambini! In realtà i bambini non l’hanno mangiata, troppo presi a giocare e, al massimo, a mangiare le famose barrette kinder, ma gli adulti hanno apprezzato!
La maggior parte degli uomini ha preferito il Bozner Schnitten, noi donne, sedute o sdraiate sulle coperte al sole, tra una chiacchiera e l’altra, una fettina alla volta, l’abbiamo spazzolata!
Oggi invece ho portato qualche cubetto al lavoro e c'è chi mi ha detto che è addirittura più buona di quella del famoso locale.
Che soddisfazione!
Che dire, un grande grazie a Rossella del blog vanigliacooking che, senza saperlo, mi ha fatto un meraviglioso regalo!


19.04.2012

La storia di questa torta prosegue, stamattina l’ho fatta per portarla al lavoro. Ufficialmente come torta per salutare, visto che finalmente sono in ferie per una settimana!!, in realtà perché dovevo usare le tre creme per il cheesecake prima che scadessero…
Questa volta ho usato ancora meno zucchero, 280 gr, e variato di poco le quantità per il cheescake: ricotta 100 gr, mascarpone 125 gr e philadelphia light 100 gr.
L’ho cotta 40 minuti e tolta dal forno anche se mi sembrava davvero “troppo tremolante”.
La parte centrale è rimasta molto morbida, quasi una crema, e il risultato è stato che è uscita ancora più buona di quella preparata per il pic-nic!

 

sabato 13 aprile 2013

Bozner Schnitten

 
Domani c’è il sole, domani passeggiata con pic-nic!
Con la scusa che siamo in tanti e una torta non basta oggi ho la giustificazione  per prepararne due.
Una è questo bel plum-cake con marmellata di arance nel mezzo, l’altra una torta mai fatta in cui ripongo molte aspettative..vediamo, se a breve la pubblicherò sarà perché le aspettative non sono state deluse!
Ma torniamo a questo plum cake che in realtà si chiama Bozner Schnitten. E’ un dolce dell’Alto Adige  come spiegato nel blog Fior di frolla dove trovate anche la ricetta.
E’ una preparazione molto semplice e veloce, domani, se riuscirò a mantenerla integra nello zaino durante la passeggiata, verrà assaggiata e vi saprò dire i commenti…anche se l’accostamento morbidezza, cioccolato e marmellata di arance con scorzette mi permette di essere abbastanza fiduciosa!
 
 
 
 


mercoledì 10 aprile 2013

Muffin alla nocciola



Questa volta ho preso due ricette e le ho unite.

Avevo un bel po’ di nocciole e ho voluto provare a fare dei muffin con, ingrediente principale appunto, le nocciole.

Ho trovato questa ricetta dal sito gourmetdaniela e, invece di decorare i muffin con nutella, ho preparato lo stesso frosting che avevo già utilizzato per i  cupcakes fragole e cioccolato.

Come tocco finale su alcuni ho appoggiato una nocciola su altri un cubetto di cremino…mmmmhhhh!


 

domenica 7 aprile 2013

Tortini fondenti al cioccolato e lamponi



Ieri sera avevo a cena mia sorella e i miei genitori con degli amici di famiglia che non vedevo da molto tempo. Quando devo pensare ad un menù di solito scelgo prima il dolce e poi mi vengono in mente le altre portate. Ero comunque molto indecisa e, per andare sul sicuro, ho cominciato a sfogliare il libro di Jessica.
Arrivata alla pagina dei “Tortini fondenti al cioccolato e lamponi” mi sono bloccata e non ho avuto più dubbi: sono loro!
Sono usciti belli, profumati e veramente golosi! Tanto che ho faticato a salvare questi ultimi due per poter fare una foto.
La felicità più grande tuttavia me l’ha data Ivan! Mio figlio di solito è molto restio ad assaggiare i miei dolci, stavolta l’ha non solo provato (ovviamente senza lamponi…) ma l’ha finito con un bel sorriso soddisfatto, evviva!

La ricetta che trovate nel  libro La ciliegina sulla torta è questa:
 

Per 6 tortini

100 g di cioccolato fondente al 70%
100 g di burro
100 g di zucchero semolato
100 g di uova (circa 2) a temperatura ambiente
50 g di farina “00” debole
Lamponi freschi a piacere

Sciogliere a bagnomarica il cioccolato con il burro e lasciare intiepidire qualche minuto. Unire le uova leggermente battute con lo zucchero e amalgamare bene con una frusta. Incorporare delicatamente la farina setacciata con l’aiuto di una spatola.

Distribuire il composto in stampini imburrati o nei pirottini di carta e guarnire a piacere con qualche lampone.

Cuocere in forno preriscaldato a 175° per 15 minuti, se si desidera un interno più morbido e fondente, o 20 minuti, per una consistenza più compatta.
Lasciar raffreddare completamente e servire con la lamponi freschi.
I lamponi possono essere omessi o sostutuiti con altra frutta fresca.

Io li ho lasciati in forni 15 minuti, l’esterno era croccantino, l’interno morbido e cedevole… deliziosi!
Ho messo i lamponi prima della cottura, sono un po’ affondati nell’impasto e, una volta raffreddati, ho aggiunto altri lamponi freschi.
La prossima volta proverò con le fragole!

lunedì 1 aprile 2013

Crostata di ricotta e gianduiotti



Che bontà questa torta!

Avevo mezzo kilo di cioccolato gianduia e ho pensato di usarlo per un dolce, girovagando fra i miei blog di riferimento ho trovato questa ricetta. Ho pensato che sarebbe stata perfetta per il pranzo di Pasqua e l’ho accompagnata con una macedonia di fragole… strepitosa!
Oggi ho velocemente replicato per una merenda tra amici e anche qui è stata apprezzata.

La ricetta originale la trovate sul blog Fior di frolla, io ho eliminato uvetta e cannella perché non le amo particolarmente, la pasta frolla l’ho fatta lavorando zucchero e burro, e successivamente il tuorlo, con le fruste elettriche, poi ho aggiunto pian piano la farina e impastato a mano. Per la cottura ho lasciato la torta in forno circa 10 minuti in più, ma questo perché ogni forno è diverso.

venerdì 29 marzo 2013

Cioccolatini




I cioccolatini…che impegnativi ma che soddisfazione!

Volevo regalare ad amici, colleghi e parenti tante belle scatoline piene di cioccolatini..imprevisti vari non mi hanno lasciato il tempo di preparare tutte quelle che avrei voluto, mi rifarò più avanti e invece che regalarle per festeggiare Pasqua le regalerò semplicemente per produrre felicità!

Ho fatto dei cioccolatini molto semplici, essendo alle prime armi non ho voluto strafare.
Devo dire che temperare il cioccolato è stato più lungo di quanto ricordassi, o più semplicemente influenza e sonno non sono un accoppiata vincente per stare in piedi fino a tardi e continuare a lavorare il cioccolato con la spatola..

Il cioccolato fuso va temperato perché altrimenti, una volta raffreddato, diventerebbe granuloso, opaco e si formerebbe una patina biancastra.
E’ importante che il cioccolato non venga a contatto con acqua o vapore, diventerebbe inutilizzabile, e che la temperatura ambiente durante il processo di lavorazione sia di 18/22°.
Se si riesce a fare tutto questo i cioccolatini saranno belli lucidi e si scioglieranno in bocca!




Bando alle ciance, ecco la ricette con la premessa che sono necessari i seguenti strumenti:
 
Uno stampo in silicone

Una lastra di marmo

Una spatola

Un termometro digitale

 
Cioccolatini ripieni

Cioccolato fondente (Io uso il lindt 50%)

Crema alle nocciole di ottima qualità
Spezzettare il cioccolato, in pezzi più o meno della stessa dimensione, e scioglierlo a bagnomaria non superando la temperatura di 40°-45°.
Una volta sciolto versare 2/3 del cioccolato sulla lastra di marmo e continuare, con una spatola, a stenderlo e poi a raccoglierlo (allargarlo e riportarlo al centro) per portarlo ad una temperatura di 29°.
A questo punto riversare il cioccolato raffreddato nella ciotola che contiene l’altro terzo del cioccolato e, mescolando senza incorporare aria, portare tutto alla temperatura di 31 °. Se necessario rimettere la ciotola per pochissimo tempo a bagnomaria.
Ora versare il cioccolato nello stampo di silicone, riempirlo completamente e poi rovesciarlo sulla piastra di marmo.
In questo modo il cioccolato in eccesso cadrà sulla piastra e rimarrà nello stampo solo il guscio di quello che sarà il cioccolatino.
Farlo raffreddare e indurirsi, ci vorrà circa mezz’ora se il cioccolato è temperato bene, e riempirlo con la crema di nocciole.
Con del nuovo cioccolato temperato coprire la crema e formare quindi la base del cioccolatino.

Questi rotondi sono di cioccolato fondente con semplicemente una nocciola nel mezzo.



 





Io cucino...

 
" Io cucino quando sono irrequieta; mi piacciono le ricette semplici, la preparazione degli ingredienti, il sapere che, se seguo le regole, il piatto non deluderà mai. Se solo la gente fosse così. Se solo il cuore fosse così semplice. "
 
                                                                                          Joanne Harris